Ricerca semantica e futuro del webSemantic search and future of the web

Cos’è la ricerca semantica?

La ricerca semantica utilizza l’intelligenza artificiale per interpretare il corretto significato della ricerca dell’utente, cercando di andare oltre alla semplice analisi dei singoli termini. Da diverso tempo Google e gli altri motori di ricerca stanno sperimentando nuove tecniche di interpretazione delle query (le stringhe di ricerca) per cercare di fornire la risposta migliore in ogni contesto.

Detto così sembra semplice, in realtà è dal 2001 che se ne parla e ancora la questione è oggetto di studio e di sperimentazione. L’utilizzo di intelligenza artificiale e di sistemi simili alle reti neuronali del nostro cervello, hanno fatto fare progressi enormi a questo tipo di sperimentazioni, ma siamo ancora lontani dall’obiettivo.

Tra i vari problemi da risolvere ce ne sono alcuni che sono frutto della scarsa collaborazione tra i vari enti di ricerca, come sempre accade, dove la ricerca di nuovi brevetti o di nuovi standard da adottare è spesso più importante del raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Oltre a questo, c’è la necessità di realizzare un sistema che sia adattabile ai cambiamenti e alle abitudini degli utenti, che si evolvono di pari passo con le nuove tecnologie e con i nuovi standard sociali.

In Italia, com’è noto, abbiamo alcuni tra i centri di ricerca sulla semantica web migliori al mondo, tenuti in piedi da ricercatori eroi, che con stipendi da fame riescono a portare avanti progetti di portata mondiale, spinti solo dalla passione e da quel sano patriottismo, quella voglia di spendere le proprie competenze nel proprio paese, che forse non lo merita.

Comunque, a parte i problemi di natura politica, economica e culturale, la ricerca va avanti e si adatta ai nuovi cambiamenti, com’è normale che sia, visto che il mondo del 2001 è molto diverso dal mondo di oggi.

Il prossimo anno sarà importante in questo senso, e verranno messe nuove basi, su cui crescerà e si svilupperà un nuovo modo di utilizzare la rete, e di farne parte.


 
 

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